ho preso uno di quei bus con i posti sotto e le cuccette sopra, naturalmente per poche rupie in piu'ho preso una di quelle e anche se a grandezza di indiano, con le gambe un po' piegate ci sono stato bene.
Fort Cochin e'la parte peninsulare della grande citta'di Cochin, che sulla terra ferma si chiama Ernakulam. oltre a queste due zone ci sono altre isole che formano tutto il distretto della citta'.
E'molto tranquillo ma anche abbastanza turistico, infatti le guesthouse e gli alberghi per turisti si contano numerosi e anche se e' ancora bassa stagione in giro c'e'parecchia gente che viene dall'Europa.
sono in una homestay, cioe' una casa privata, di solito abbastanza grande con delle stanze dotate di bagno per i clienti.
praticamente e'come se dormissi in casa di qualcuno perche'come esco dalla mia camera c'e' il corridoio con la cucina e la stanza del proprietario che trovo spesso impegnato nei suoi mestieri in giro per casa, mi sento un po'un intruso, e' strano ma e' anche piacevole.
sembra che questo sistema, quello delle homestays, sia incentivato dallo stato che permette a chi mette a disposizione la propria casa a questo uso di pagare meno tasse.
il Kerala e'uno stato molto particolare dell'India.
e' retto da un governo comunista e i suoi abitanti sono quelli con il piu'alto tasso di alfabetizzazione di tutto il paese.
inoltre e'lo stato piu'ricco insieme al Punjab.
questo l'ho notato anch'io dall'assenza dei soliti mendicanti che si trovano ad ogni angolo altrove e dalla piu'massiccia presenza di macchine private in strada, e poi sono anche piuttosto cicciottelli e questo dice tutto.
Cochin e'un ex colonia portoghese prima e olandese poi, con qualche incursione degli arabi.
questo era infatti uno dei porti principali delle indie orientali che usavano gli europei per portare le preziose spezie e altre merci in patria.
come in tutto il Kerala c'e'una comunita' cristiana molto grande e ci sono parecchie chiese molto belle con di solito annesso un collegio e la scuola per i bambini piu'piccoli, tipo le nostre elementari.
ho visitato una di queste scuole e le maestre mi hanno invitato in una classe a vedere la lezione.
erano troppo bellini tutti con l'uniforme uguale in calzoncini corti e quando sono uscito mi hanno urlato un 'bye' tutti in coro urlando.
i ragazzini giocano a calcio anziche a cricket, strano qui in India e qua e la sulle insegne cosi'come a Goa, altra ex colonia portoghese, si leggono nomi come ad esempio De Sousa.
Cochin e' anche una delle porte d'accesso alle famose backwaters del kerala, cioe' la fitta rete di lagune interne collegate da canali navigabili sparse di villaggi di artigiani e pescatori.
ieri ho assistito al kathakali.
e'una forma di teatro antico, originaria del kerala dove gli attori, esclusivamente maschi, rappresentano i classici poemi epici hindu.
hanno dei grandi costumi tradizionali e sono molto truccati e la loro caratteristica e'quella di essere bravissimi
a esprimere sentimenti ed espressioni solo con i movimenti del corpo e i muscoli della faccia. tra i vari movimenti per intenderci c'era anche quello del collo da una parte all'altra, alla Toto' insomma.
sono accompagnati da percussionisti e da un cantastorie che spiega in lirica le varie vicende. non ho capito la trama essendo la storia narrata in malayalam, la lingua del Kerala, ma quello che ho capito e'che questa gente porta avanti una tradizione antica bellissima che originariamente veniva eseguita nei templi durante le feste religiose e le messeinscena potevano durare fino all'alba.
ora queste esibizioni sono accorciate e un po'ad uso turistico ma ho potuto apprezzare ugualmente la dedizione con cui dei ragazzi giovani studiano e portano avanti una forma d'arte cosi'nobile.
oggi ho affittato una bici a sono andato al quartiere ebraico, dove c'e' il mercato delle spezie, ma che in realta'vende di tutto.
tra i vari negozi quelli di profumi ed essenze mi hanno attirato di piu'e sono entaro in un paio per provare l'olio di sandalo, il sandalwood, che ha un profumo che definire estasiante e' ancora poco.
e'un olio puro che viene estratto dal legno di sandalo, albero molto pregiato e puo' essere usato come essenza o diluito per l'ambiente o i massaggi.
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