..ovvero la porta di accesso alle famose backwaters del Kerala.
tornando da Munnar mi sono fermato un giorno a Kottayam per prendere la mattina successiva la barca pubblica fino ad Allepey e dare cosi'una prima occhiata alle acque interne.
la barca c'ha messo tre ore per fare poco piu'di venti chilometri e per tutto il viaggio sono stato assillato da un regazzino che mi tempestava di domande, anche simpatico oddio, pero'non la finiva piu'e io che volevo godermi anche il paesaggio non sapevo piu'come dirglielo.
alla fine si e'addormentato su una panca di legno nonostante il casino della barca.
ad Allepey mi sono messo d'accordo con un barcaiolo per una gita di tre ore sulla sua canoa a remi in modo da attraversare anche i canali piu' stretti e in tranquillita'.
le bacwaters, come suggerisce il nome, sono un sistema di lagune interne collegate da una fittissima rete di canali con degli appezzamenti di terra bonificati
circondati da un paesaggio tropicale di piante di banane e di cocco e risaie.
passandoci attraverso con la barca, lunga e stretta, si puo'vedere la vita rurale e un po'fuori dal mondo che conduce ancora la gente che qui vi abita.
ogni casetta ha i suoi tre gradini che scendono al canale dove le donne lavano i vestiti e i piatti e fuori ogni casa c'e'una barca, l'unico mezzo possibile per spostarsi.
sui pali qualche cormorano, piu'nascosti i martin pescatori e nell'acqua verdastra tante ninfee e il piu'infestante giacinto d'acqua che si moltiplica a dismisura fino a otturare i canali piu' piccoli.
i bambini vanno a scuola in barca ed e'molto strano vedere una chiesa o una moschea nel mezzo del nulla, su un pezzo di terra in mezzo all'acqua.
le persone che vivono qui fanno i pescatori o coltivano il riso, oppure intrecciano la fibra di cocco per fare le corde o dei tessuti piuttosto grezzi ma molto resistenti.
ho trovato che questo posto assomigliasse parecchio al Tonle sap il grande lago che durante i monsoni forma una pianura alluvionale in Cambogia.
l'avevo attraversato per andare da Battambang a Siem reap.
anche li il filo conduttore dell'esistenza di parecchia gente che e'nata in un posto cosi'ostile ma anche cosi' bello e unico e' la vita e la morte sull'acqua.
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