ormai sono sei giorni che sono qui, tanto ho deciso che a Chennai ci passo e basta per prendere il treno ma non mi fermo perche' anche a detta degli indiani che ho sentito e' una citta' sporca caotica e senza nulla da vedere... e se lo dicono loro !
e poi oggi e' festa grande in tutta l' India, il Diwali, la festa delle luci.
e' una festa religiosa ma soprattutto per i piu' piccoli e' come il nostro capodanno, sono tre giorni che dalla mattina alla sera ci sono botti razzi ed esplosioni dappertutto e oltre che alle cacche delle vacche mo' camminando per la strada bisogna stare attenti che un petardo non ti scoppi tra i piedi.
questo paesino mi e'piaciuto subito, a due ore da Chennai, quindi abbastanza frequentato anche dai turisti indiani, e' una piacevole localita'sul mare, tranquilla e rilassata.
c'e' un bel tempio sulla spiaggia, lo Shore temple dichiarato patrimonio dell'umanita dall'Unesco e sculture rupestri ovunque, soprattutto nei massi sulle colline alle spalle del paese.
molto interessanti sono i Five Rathas, i cinque carri, ricavati scolpendo per ognuno un solo blocco di pietra enorme ed impressionanti proprio per questo.
se si considera il lavoro che c'e' voluto per realizzare queste opere non si puo' che rimanere a bocca aperta. vicino a un carro c'e' anche un elefante scolpito a grandezza naturale che si ritiene uno dei migliori manufatti di questo tipo di tutta l'India.
anche adesso si sente il rumore degli scalpelli risuonare ovunque, in ogni stradina c'e'piu'di una bottega dove abili artigiani portano avanti questa antica tradizione dall'epoca dei loro predecessori Pallava.
le sculture di Mamallapuram sono molto famose e ricercate e vengono esportate addirittura in tutto il mondo.
e'pieno di negozietti e di venditori insistenti che mi chiamano a vedere le loro opere ' just looking, is for free', ma se poi compro anche sono piu'contenti.
per il resto tra un chay e l'altro ho girato a piedi un po' dappertutto e ho fatto qualche passeggiata sulla spiaggia.
mi sono fatto spiegare i disastri che ha fatto lo tsunami da un ragazzo che quella mattina del 26 dicembre alle 8:45 era proprio in acqua a fare il bagno.
impressionante.
ha detto che a un certo punto il mare che era liscio come uno specchio ha iniziato a incresparsi e poi a diventare mosso. il cielo era blu e non c'era un alito di vento.
poi abbastanza velocemente, a vista d'occhio si e'ritirato di un chilometro scoprendo il fondo marino, barche affondate, conchiglie enormi cose che nessuno aveva mai visto.
mi ha detto che tutti sapevano gia'che si trattava di un onda anomala, non era la prima volta e l'allarme di scappare lontano dal mare e' stato dato velocemente e tutti hanno abbandonato il paese.
purtroppo nonostante questo una donna e un bambino sono morti e l'onda tornando avanti piu' incazzata che mai ha distrutto le capanne dei pescatori e trascinato via le loro barche.
per una settimana il paese, che praticamente si trova al livello del mare e' stato allagato di fango e detriti, poi piano piano si e' ritirato e hanno iniziato a ricostruire tutto quello che era andato perso e a fare la conta dei danni.
questo se si pensa che qui in effetti l'onda non ha colpito con la sua massima potenza, come ad esempio in Indonesia o in Sri lanka e'spaventoso.
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